Strumentazione

Il telescopio sociale dell’ O.R.S.A. è stato autocostruito (escluso lo specchio primario) in cantina tra mille difficoltà tecniche ed economiche dagli stessi soci dell’organizzazione: Giorgio Puglia e il dott. Fredi De Maria. E’ un Newtoniano con specchio primario in duran50 di 412 mm di diametro, con una Focale di 1790 mm. Le fotografie realizzate con questo strumento sono state premiate a livello nazionale e pubblicate in numerose riviste e libri del settore.
L’ O.R.S.A. dispone nell’ osservatorio di un notevole parco strumenti, frutto della continua attività dei propri soci e della politica no-profit del gruppo stesso che devolve ogni introito all’acquisto di attrezzature per la divulgazione dell’astronomia, dell’astrofisica e della cosmologia.
Oltre al telescopio principale, fiore all’occhiello dell’associazione, premiato come miglior telescopio italiano autocostruito, si può far uso di un telescopio rifrattore apocromatico Polarex Unitron da 127 mm ottimo per l’osservazione dei pianeti; di Obiettivo Cromixun a filtri H-Alfa per l’osservazione del Sole (strumento di alta tecnologia che promette un osservazione veramente spettacolare); di uno Spettrografo che permette di scomporre la luce proveniente dagli astri per poterne determinare la classificazione stellare.
Nel piazzale le osservazioni vengono effettuate principalmente con 2 telescopi di grande apertura che garantiscono immagini nitidissime: Il Meade LX200 da 8” (f/10), costruito con la stessa tecnica del telescopio spaziale Hubble della NASA, ed il “Ferrari” (come lo chiamiamo noi) dell’associazione, un telescopio Newton Formula 25 Geoptik 250/1250 (f/5) appartenuto a Giorgio Puglia.
Tra gli altri abbiamo anche un telescopio rifrattore acromatico Skywatcher Astro 1501 (f/8) dalla generosa apertura di 150 mm, un telescopio Antares di tipo Newton dal diametro di 114 mm (ottimo per le osservazioni della Luna) e un tubo Cassegrein da 150 mm dotato di testa micrometrica utilizzato come camera Baker-Schmidt, che in pratica è un telescopio per l’astrofotografia progettato per fornire ampi campi visivi e che può essere utilizzato come strumento di rilevamento per programmi di ricerche quali ad esempio di comete ed asteroidi.